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Camelia, bellezza d’oriente a Firenze

Camelia, bellezza d’oriente a Firenze
31/01/2021 Ezio de Angelis

La Camelia è una pianta originaria del Giappone e della Cina, dove è coltivata fin da epoche antichissime. Fu importata in Europa, precisamente in Inghilterra, poco prima del 1747, ed in pochi anni questa pianta ebbe una diffusione velocissima.

In Italia le Camelie comparvero per la prima volta nel 1760 quando, presso la Reggia Reale di Caserta , fu messa a dimora la cosiddetta “Celebratissima”, come pegno e dono d’amore che l’ammiraglio Nelson dedicò a lady Emma Hamilton, la moglie dell’ambasciatore inglese presso la corte dei Borboni di Napoli. Da quel momento cominciò a diffondersi a macchia d’olio e ancora oggi se ne conservano delle bellissime collezioni nelle dimore storiche più importanti della nazione, fra cui le toscane Ville Lucchesi.

Il punto focale per l’Italia, grazie all’opera di grandi vivaisti e membri della nobiltà affascinati da questo fiore, fu Firenze.
Alla camelia è legato un secolo di storia, uno dei più particolari, che ha avuto l’unità d’Italia nel suo cuore, una nobiltà decadente che cercava il lusso in questi fiori esotici.

Perfette per ogni occasione, eleganti e maestose. Regala un tocco di colore per rallegrare la giornata dei tuoi cari   questa splendida pianta.

COME MANTENERLE
Le camelie hanno una facile coltivazione, l’importante è non sottovalutare le loro esigenze.

Sono amanti dell’aria aperta e possono stare al chiuso solo per periodi brevi (quando ci sono temperature esterne inferiori ai 5 gradi).

La Camelia non va posizionata al sole diretto ma alla mezz’ombra in quanto ha bisogno di luce in abbondanza ma non sopporta il sole diretto. L’ideale dunque è collocarla in un luogo aperto, fresco e luminoso.

Forse non tutti sanno che…
-Conosciamo la camelia come una splendida pianta da fiore, colma di petali. In realtà nei suoi luoghi d’origine – Cina, Giappone, Corea, India – è un rigoglioso arbusto legnoso capace di superare i 10 metri d’altezza e produrre un legno molto resistente.

La Camellia Sinensis Kuntze è la pianta del tè e appartiene al genere Camellia, un genere di piante della famiglia Theacea.

Un mito proveniente dall’oriente narra che uno dei patriarchi del buddismo, Ta-Mo, durante una delle sue meditazioni, si assopì. Una volta risvegliato, si rese conto dell’accaduto e per punizione, decise di recidersi le palpebre ed evitare così di addormentarsi ancora. Le gettò a terra e nel punto in cui caddero, cominciò a crescere una bellissima pianta dalle cui foglie era possibile ricavare una bevanda dalle proprietà energizzanti. Così nacque, secondo una delle tante leggende, la prima pianta del tè, la Camelia sinensis.

-Nella cultura orientale la pianta è simbolo dell’eterna devozione tra innamorati.

Fiore capace di donare luminosità ed eleganza a qualsiasi donna, dalle linee semplici e pure privo di profumo e di spine.
E’ il fiore preferito da Coco Chanel che all’opulenza della rosa, preferiva la sobrietà e le geometriche rotondità della camelia, la disposizione classica e uniforme dei petali, essenziale ma incantevole, come la donna che rappresentava. La camelia di Chanel è il fiore più famoso nella intera storia della moda.